lunedì 21 luglio 2014

... Aveva deciso ormai, nulla l'avrebbe fermata stavolta, nè i disagi economici del suo lavoro precario, nè il rischio che avrebbe corso scegliendo di seguire finalmente le sue aspirazioni lavorative e sentimentali. Sarebbe rimasta lì, dove si era radicata negli ultimi tre anni. Dove aveva avuto più disavventure che avventure positive, nel posto che ormai si era inumidito dalle tante lacrime che versava quotidianamente. Ora erano solo lei e quella maledetta città. Lei ed i pregiudizi. Ma questa volta avrebbe vinto lei, le esperienze l'avevano resa forte, impassibile. Sarebbe stata capace a fare qualsiasi cosa per riuscire nel suo intento. Si era spianata la strada tra tanta sofferenza. Perchè avrebbe dovuto prendere quel volo il giorno seguente? Quali prospettive certe avrebbe avuto? Chi le assicurava che ricominciare tutto da capo, per l'ennesima volta, avrebbe portato la sua vita verso un'altra prospettiva. Sarebbe andato di nuovo tutto a rotoli, sarebbe caduta e non avrebbe avuto più la forza di rialzarsi, forza che invece aveva lí. Basta lotte, basta continui fare e disfare le valigie. Basta tutto. La sua vita adesso, ripartiva da lì.


                                   M. Giacovelli

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