Oggi camminando ho visto una scena davvero strana.. Una di
quelle cose che all'inizio ti toccano, ma non ci fai tanto caso, ma poi,
tornata a casa e ripensandoci... Ti rendi conto che esistono davvero quelle
scene da film, che il colpo di fulmine esiste, e che, forse, sono io ad aver
sempre rifiutato l'esistenza del destino per quanto riguarda queste cose.
Camminavo per strada, come sempre chiacchierando e
scherzando con le mie amiche, quelle di sempre, con i quali condivido i momenti
belli, brutti, le infatuazioni, i litigi, i giudizi, i pareri, insomma, le
uniche che conoscono anche i miei segreti più dolorosi, che celo sempre così
abilmente dietro quel sorriso a volte un po' forzato che ho ogni giorno.
Stavamo giusto parlando della nostra giornata un po' strana, fatta di pensieri,
di ricordi, anche perchè noi ai ricordi proviamo sempre a non darci peso,
privilegiando lo sguardo al futuro. Ho visto lui, fermo all'angolo della
strada, con lo sguardo basso, cupo, come se stesse reggendo sulle sue spalle tutto
il peso dei problemi del mondo. Aveva attirato così tanto la mia attenzione che
ho rallentato il mio passo svelto, lasciando le mie amiche continuare a
camminare verso la gelateria. Aveva gli occhi pieni di lacrime che gli rigavano
il viso, e i suoi occhi verdi quasi brillavano. Poi, lei. Mi è passata vicino
sfiorandomi e quasi stordendomi dal profumo. Era una ragazza insignificante,
vestita in maniera davvero tanto semplice, una di quelle che non guarderesti
mai e non ammireresti mai, almeno per quanto riguarda l'aspetto fisico. Eppure,
con quel passo sinuoso, passi che somigliavano più ad un ticchettìo di
orologio, scandito e sicuro, si muove, accelerando il passo e va proprio verso
quell'angolo. La scena aveva davvero dell'assurdo. Sono riuscita a vedere quasi
il cuore di lui aprirsi e rifiorire, e le sue lacrime asciugarsi ed assorbirsi
nella sua pelle, rendendolo più bello, rendendo i suoi occhi più verdi, il suo
colorito più roseo. Lei non si gira nemmeno a guardarlo, ma lui, era cambiato,
l'aveva guardata ed era come se tutto ciò che lo circondava avesse cambiato
colore, quella strada, quel vicolo, quell'angolo così buio stava riempendosi di
colore istante dopo istante. Credo che sia quello il colpo di fulmine, quando,
dal nulla, in un momento strano e buio della nostra vita, alziamo gli occhi e,
vedendo qualcuno, anche se sconosciuto, questo riesce a farci stare bene ed a
cambiare in meglio la nostra giornata. Anche io vorrei vedere il cuore di
qualcuno aprirsi a me ed accogliermi..
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