domenica 20 luglio 2014

Finalmente questa mattina aprendo gli occhi ho visto qualcosa. Ho visto un sorriso. Un’ombra che mi accarezzava il viso. Con gli occhi ancora velati dal sonno ho visto qualcosa, una sagoma che si muoveva sinuosa verso di me. E la sentivo respirare e sospirare e, tra un sospiro e l'altro, ho sentito pronunciare il mio nome. Che bello ascoltare un qualcosa di così profondo. Come un brivido che dall'orecchio mi ha attraversato le braccia e la schiena. Se ogni risveglio fosse così, tra sogno e realtà. Preferirei restare assopita tutto il giorno e tutti i giorni.


                                         M. Giacovelli

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