Oggi è una di quelle giornate in cui ti svegli credendo di
trovare qualcosa di diverso dal solito. Ti alzi dal letto, ti affacci dalla
finestra... E poi... Vedi le solite cose, il solito vecchietto che guida
contromano la sua bici e che bestemmia tra se e se le auto che vorrebbero
percorrere la strada e si fermano aspettando che accosti... La vita, la solita
monotonia. E’ solo nei sogni che possiamo avere quell'attimo di trasgressione,
quell'attimo di fuga dalle convenzioni, dal solito letto, dal solito divano, dalla
solita telenovela. Nei nostri sogni possiamo essere chi vogliamo, possiamo
rendere tranquilla una vita troppo stressante e rendere ricca di emozioni una
vita troppo piatta. Chi ce lo impedisce?
Eppure nemmeno nei miei sogni io riesco a ritrovare quella
me che ormai non c'è più. E non ricordo nemmeno come sia, per poterne creare
uno stereotipo anche un po’ sbiadito, ma forse simile all'originale. Perchè
aspettare quelle poche ore e quelle poche volte in cui ci svegliamo ricordando
qualcosa, per poter cambiare? Perchè non cambiare adesso. Perchè non creare
quella persona che ci renderebbe orgogliosi. Siamo noi che dobbiamo volerci
bene per primi, non aspettare che lo faccia qualcun altro. Il giudizio più
sincero è quello che diamo noi stessi nel profondo del nostro cuore.
M. Giacovelli
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